Quando si decora la propria abitazione, sia essa nuova o quella in cui attualmente abitiamo, le “energie” per arredare si concentrano solitamente sui mobili o sugli accessori da appoggiare a essi. Le pareti vengono viste spesso come una superficie poco arredabile o decorabile, da utilizzare al massimo per qualche quadro o per dare spazio ad altri mobili.
In realtà, anche le pareti possono essere decorate e dare all’ambiente un tocco ancora più personale e originale: basta avere la giusta idea in mente! Qui di seguito ne trovate sei da provare a mettere in pratica per dare una marcia in più alle vostre pareti di casa.
Decorare le pareti di casa tua, un modo per personalizzare
Chi ha detto che una parete deve essere “solo” una superficie verticale di contorno, spesso lasciata vuota o usata come spazio per appoggiare altri mobili? Tutto in una casa può essere utilizzato per dare ancora più personalità e originalità all’atmosfera attorno a noi.
Tutti abbiamo avuto almeno una volta una certa parete in casa che ci è sembrata fin troppo vuota o spoglia. Colorarla, per evitare la freddezza impersonale del classico bianco, è già un ottimo primo passo per dare anche a quello spazio un po’ di anima in più, per esempio scegliendo colori in armonia con il resto dell’arredo o, al contrario, in netto contrasto, per catturare l’attenzione.
Ma in che modo possiamo davvero arricchirla, rendendola un punto focale della casa? Ecco nei prossimi paragrafi alcune idee d’arredamento e di design da prendere in considerazione per decorare le pareti di casa.
Valorizzare la parete con un solo grande quadro
Normalmente, le pareti vengono utilizzate per appendere fotografie o quadri. Il che è ovviamente sensato ed è normale che sia così. Ma è anche vero che ci sono quadri e quadri e, per decorare al meglio una parete, ci sono poster e stampe che racchiudono in sé tanta storia da non aver nulla da invidiare agli oggetti di design più noti e apprezzati. Basti pensare a tutta la “Serie della Natura” realizzata da Enzo Mari e venduta da Danese Milano.

Le stampe di questa serie – dove figure animali o vegetali sono tolte del superfluo per diventare un simbolo di se stesse – sono spesso caratterizzate da dimensioni importanti. Dominano la parete su cui vengono inserite, funzionando benissimo come pezzi unici, protagonisti del luogo verticale in cui si trovano. Può essere una buona idea quindi, in presenza di una parete vuota, arricchire quello spazio con una stampa di questo tipo, magari in armonia con i colori del resto della stanza.
Decorare le pareti con un effetto mosaico
Per quest’altra proposta ci faremo aiutare ancora dai lavori di Mari. Alcune delle sue stampe sono di dimensione minore, quindi non riuscirebbero a riempire un’intera parete. Il problema in realtà è facilmente risolvibile se le si unisce, per esempio unendone quattro o sei, per formare un mosaico, come in questa immagine.

Ciò che rende interessante questa scelta decorativa è l’uniformità che le immagini hanno tra loro, perché provengono dalla stessa mano e dallo stesso concetto. Nel caso dei lavori di Mari questo è particolarmente evidente, ma l’effetto mosaico si può ottenere anche facendo un mix di stili differenti e riferimenti visivi diversi tra loro. L’importante è comunque farlo in modo ragionato e senza esagerare troppo il contrasto.

Scegliere librerie di design per le proprie pareti
Usare una parete come punto d’appoggio per mobili o complementi d’arredo è una scelta piuttosto standard, ma anche in questo caso il livello di personalizzazione o unicità dipende tutto dal mobile che viene scelto. Ci sono mobili che non sono solo mobili, ma veri e propri pezzi di design, come per esempio le librerie Metrica di Mogg. Modulari, caratterizzate da una parte in vetro e da una in metallo, la loro struttura è tanto semplice e minimale quanto di forte impatto visivo, soprattutto se si dà modo a questo oggetto di dominare l’intera parete.

Le librerie possono essere ben più di un semplice mobile su cui riporre libri e oggetti: sono un ottimo modo di dare ancora più personalizzazione e unicità a una stanza, soprattutto quando i loro colori, il materiale con cui sono realizzate e le loro forme raccontano storie e si fanno notare. Ne abbiamo parlato nell’articolo dicci che salotto hai e ti diremo che libreria dare ai tuoi libri.
Dare un effetto wow alla parete con una lampada di design
Abbiamo già parlato in altri articoli di come le giuste lampade possano aiutare a creare un arredo personale e interessante: questo vale anche per le pareti e le lampade a parete. Le lampade a parete sono particolarmente utili per varie situazioni, per esempio negli angoli di una stanza dedicati alla lettura o allo studio, o laddove si desideri evidenziare attraverso la luce altri pezzi d’arredo degni di nota. Scegliendone una, o più di una, caratterizzata da forme, materiali e colorazioni particolari sarà possibile non solo fornire illuminazione aggiuntiva alla stanza, ma anche decorare quella specifica parete.

Il nostro consiglio in questo caso è di prestare particolare attenzione al posizionamento della lampada, alle sue dimensioni e a come l’illuminazione che proviene da essa vada a dialogare con quella di altre lampade già presenti o con quella naturale.
Giocare con gli specchi per decorare le pareti di casa
Anche gli specchi possono venirci in aiuto nella scelta di decorare una parete vuota o troppo spoglia. Sono oggetti che spesso vengono utilizzati solo per la loro specifica funzione e che trovano spazio solitamente in zone limitate della casa – come il bagno, le camere da letto o gli atri –, ma che in realtà possono essere alleati per un buon arredamento. Guardate questi esempi.

Gli specchi danno un’ottima occasione per giocare con le prospettive, le dimensioni, le profondità e gli spazi, ancora di più se vengono usati come protagonisti delle nostre pareti. Il Sweet 97 98 di Gervasoni è un perfetto esempio. Come anche il Letteronza di Mogg.
Il segreto in questo caso è sbizzarrirsi e osare con forme particolari, dimensioni importanti, materiali interessanti e colori capaci di catturare l’attenzione. Uno specchio ben posizionato può fare la differenza in una parete altrimenti vuota, aiutando anche a dare più respiro alla stanza.

Decorare la parete con giardini verticali indoor e piante
Piante e fiori stanno diventando sempre di più una parte integrante delle nostre case e ne abbiamo già parlato nell’articolo sul potere delle piante nei progetti di interior design. Siamo abituati a immaginarci vasi e fioriere solo appoggiati su delle superfici orizzontali, per esempio per terra o appoggiati su dei mobili, ma nulla vieta di pensarle anche in verticale, come decorazioni per le proprie pareti!
Basta dare un’occhiata a questa proposta di Driade, la fioriera Erbale.
Si tratta di una scelta senza dubbio originale e inaspettata, molto adatta in appartamenti magari di piccole dimensioni e caratterizzati da uno stile contemporaneo, in cui si vorrebbe integrare anche una parte naturale e verde, ma non si ha il giusto spazio per farlo.

Le pareti di casa sono spesso viste come semplici sfondi per mobili o quadri. In realtà, con un po’ di creatività e le giuste ispirazioni, possono diventare protagoniste, aggiungendo carattere e stile a qualsiasi stanza. Che si tratti di un’opera d’arte imponente, di un insieme di stampe che raccontano una storia, di una libreria di design o di uno specchio ben posizionato, ogni parete può contribuire a trasformare l’atmosfera di una casa. Esplorare queste soluzioni ti permetterà di personalizzare gli spazi in modo unico, rendendo ogni angolo davvero rappresentativo del tuo stile.
